martedì 1 ottobre 2013

Rimanere incinta : Ormai è deciso: volete un bambino. Per realizzare il vostro sogno, possono esserci precauzioni da adottare e trappole da evitare. Scopri quali.



Come so di essere incinta?
Da qualche giorno, ho una sensazione strana. Ma come so di essere incinta? Sintomi ed esami da effettuare per accertare una possibile gravidanza.


I sintomi della gravidanza: come sapere se sei incinta?

Sogni di avere un figlio e presti attenzione ai più piccoli segnali del tuo corpo. Mestruazioni in ritardo di qualche giorno, il seno teso... E ti immagini già con il pancione. Esistono sintomi caratteristici della gravidanza? Ci si può fidare?
Sintomi della gravidanza
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Lo sconvolgimento ormonale che accompagna la gravidanza può provocare sintomi precoci e caratteristici. Vengono così definiti fenomeni "simpatici" della gravidanza, anche se non sempre meritano tale epiteto.

L'assenza di mestruazioni, un sintomo affidabile della gravidanza?

Molto prima che la pancia cresca, parecchie donne possonoscorgere i primi sintomi della gravidanza. Il più frequente, quello che mette quasi sempre in allarme, è certamente il ritardo delle mestruazioni. Tuttavia, molte donne hanno il ciclo irregolare, e perfino periodi di amenorrea (assenza spontanea del ciclo mestruale), rendendo così tale sintomo inaffidabileall'inizio della gravidanza. Del resto, possono verificarsi emissioni di sangue nel momento in cui avrebbero dovuto presentarsi le mestruazioni, come previsto. Anche se spesso meno abbondanti rispetto alle mestruazioni, possono comunque dare adito a confusione.

Seno teso e turgido, sintomo della gravidanza ?

All'inizio della gravidanza, possono manifestarsi altri sintomi evocatori, tutti legati all’influenza della secrezione degli ormoni sessuali. I seni si gonfiano e presentano l’areoladei capezzoli più bombata e dalla colorazione più scura, che viene talvolta coperta da piccoli rilievi irregolari corrispondenti alle ghiandole (tubercoli di Montgomery). Tali modificazioni mammarie sono spesso molto precoci.

Sintomi: hai già qualche voglia?

Di frequente si modifica il gusto, indipendentemente da qualsiasi disturbo digestivo. All’improvviso si smettono di mangiare cibi prima graditi, afavore di altri. Talvolta, si tratta di un vero disgusto che si prova sia per alcune pietanze sia per il vino o la sigaretta.

Altri sintomi della gravidanza

Sintomitipici quali la nausea, in particolare al mattino, sono più tardivi, sopraggiungendo spessoalla fine del primo mese di gravidanza. Ne soffrirebbero, secondo certe stime, quasi la metà delle donne incinte. Il vomitosi verifica più raramente. Spesso un aumento della salivazione si associa alla esacerbazione dell'odorato e,in genere, proprio un odorepuò provocare la nausea. Infine,all'inizio della gravidanzamolte donnesoffrono di stitichezza edi una sensazione di gonfiore.

Grande stanchezza!

A te che piaceva tirare tardi, non ti riesce più ditenere gli occhi aperti seti siedi su un divano. All'inizio della gravidanza, è frequente una sonnolenza, addirittura un desiderio irrefrenabile di dormire tutto il giorno. Ciò è dovuto all'effetto sedativo del progesterone. Potrebbe risentirne invece il sonno notturno.In definitiva, sono così numerosi e diversii segnali da una persona all’altra, che sarebbe assurdo diagnosticare la gravidanza basandosi su di essi. Tanto più che molte donne non presentano nessuno di questi sintomi. In compenso, la presenza di unao più modificazioni può attirare l'attenzione. Per fare una verifica, vaiin farmacia o ad un laboratorio analisi per effettuare un test di gravidanza, e avrai le idee chiare.




Affrontare un evento inaspettato

Affrontare un evento inaspettato
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Se la tua gravidanza non è stata programmata potresti trovarti ad affrontare turbamenti e ansie prima di accettare questo evento straordinario.
  • Sii sincera con il tuo partner e rassicuralo: anche per te scoprirlo è stato uno shock.
  • Non sentirti in ansia per il tuo stile di vita, cambialo! Adotta una dieta sana, smetti di fumare e di bere e assumi acido folico (vedi La dieta migliore).
  • Potresti sentirti inadatta ma non disperare. Prenditi del tempo per adattarti a livello fisico, mentale ed emotivo.


Concepimento: è vero che…

Fare la verticale dopo il sesso aiuta a restare incinta?

Concepimento: è vero che…
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Ci può essere un pò di verità in questa affermazione. Non dovete necessariamente fare la verticale, ma esistono modi per aiutare lo sperma a raggiungere l'ovocita. Non correte in palestra dopo aver fatto sesso. Rimanete a letto e lasciate che la gravità lavori per voi.

Le patate dolci possono provocare parti gemellari?

Questo è discutibile. In alcuni contesti sociali in cui i gemelli sono molto diffusi si consuma una gran quantità di patate dolci. Sebbene non esistano prove scientifiche, alcuni tipi di patate dolci contengono una sostanza simile all'estrogeno che, in questo specifico gruppo di donne, le può aiutare ad avere dei gemelli.

L'agopuntura aumenta le possibilità di successo della fecondazione in vitro (FIVET)?

Se ne sta ancora discutendo. Un recente studio ha dimostrato che l'agopuntura aumenta il tasso di successo di circa il 50 per cento. Questo si spiega con il fatto che l'agopuntura può agire sul sistema nervoso autonomo, rendendo le pareti dell'utero più ricettive nei confronti dell'embrione. Tuttavia, la comunità medica non ha la certezza che questa pratica sia veramente utile e si stanno cercando nuove prove.




La negazione della gravidanza: non sapere di essere incinta

È possibile essere incinta e non accorgersene? Ebbene sì, può accadere che corpo e mente rifiutino l’idea del bambino che deve nascere a causa di un meccanismo mentale chiamato negazione. In che cosa consiste? Scopritelo su Doctissimo!

Che cos’è la negazione della gravidanza?

La negazione della gravidanza
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È una condizione psicologica per cui la donna ignora del tutto di essere incinta. Può durare per pochi mesi o continuare fino al momento del parto: nel primo caso è una negazione parziale, nel secondo totale. La psiche umana è talmente potente che induce delle reazioni biologiche paradossali: può accadere che la donna ingrassi qualche chilo ma, non presentando nessun dolore o contrazione particolarmente evidente, l’idea di essere in dolce attesa non la sfiora nemmeno. Dal canto suo il feto fa in modo di “nascondersi” assumendo una posizione verticale anziché orizzontale, nascondendosi dietro le costole e la cassa toracica. Il ciclo mestruale, segnale più palese della gestazione, non si interrompe, venendo sostituito da perdite di sangue, e il pancione non cresce: niente fa presupporre una gravidanza.

Perché si nega la gravidanza?

Il potere della psiche è davvero stupefacente; inoltre, il periodo della gestazione è un momento molto delicato nella vita della donna e la negazione della gravidanza è solo uno degli esempi che lo dimostrano.  La negazione della gravidanza è il fenomeno inverso alla gravidanza isterica ma al contrario di quest’ultima non è molto diffusa: si calcola che solo due donne su mille non si accorgano di aspettare un bambino, percentuale quasi insignificante, ma che illustra un problema che può essere psicologicamente duro da superare. Infatti, al momento del parto la donna subisce uno shock molto forte, in quanto non sa spiegarsi come non sia stata in grado di accorgersi di una vita che cresceva dentro di sé. Le conseguenze possono essere molto gravi: spesso non sono in grado di prestare le prime cure al nascituro e un parto su dieci sfocia in un infanticidio.  Ci sono delle situazioni in cui la negazione della gravidanza appare più frequente: quando le mamme sono delle ragazze troppo giovani o se si è appena dato alla luce un altro bambino, quando il neonato è frutto di una relazione all’infuori del matrimonio o di una violenza sessuale, oppure quando la donna crede di essere sterile. Alla base di tutto ciò può esserci inoltre un rapporto conflittuale, difficile o inesistente con la propria madre, che implica quindi una fragile condizione psicologica.  A livello psicologico, la negazione viene catalogata come meccanismo di difesa della mente rispetto a situazioni o eventi traumatici.

Negazione della gravidanza: leggi e dintorni

Nel 2006 la cronaca raccontò un caso eclatante e molto triste di negazione di gravidanza: una donna francese, madre di quattro figli, diede alla luce una bambina in modo del tutto inaspettato. Lei stessa dichiarò che né lei né i suoi famigliari si erano accorti di niente; poco dopo il parto, gettò la bambina nell’immondizia in quanto non la riconobbe come figlia ma come “qualcosa che era uscito dal suo corpo”.  In ambito legale la negazione di gravidanza non viene ancora riconosciuta e non esistono norme o leggi che ne regolino le conseguenze. Sta al giudice designato stabilire se, qualora la madre abbia lasciato morire il proprio bimbo o lo abbia ucciso, tale stato psicologico possa essere un’attenuante della pena. A Tolosa è nata un’associazione che mira al riconoscimento di questo stato a livello giuridico, non solo medico (Association Française pour la Reconnaissance du Déni  de Grossesse (AFRDG). Non resta che augurarsi che anche in Italia avvenga lo stesso.



Incinta, o forse no: la gravidanza isterica

I sintomi sono, in tutto e per tutto, simili a quelli di una vera gravidanza ma, in realtà, si tratta di un raro disturbo psicosomatico, colpisce una donna ogni ventimila ma anche cani, gatti e persino conigli: è la falsa gravidanza.
La gravidanza isterica
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La falsa gravidanza o, come veniva chiamata fino agli anni’ 20, gravidanza isterica, in medicina pseudociesi, è un disturbo di natura psicologica che colpisce una donna su 20 mila. Il termine pseudociesi fu coniato, nel 1923, da John Mason Good dal greco pseudes - falsa - e kyesis - gravidanza - anche se, in realtà, il primo a descriverla fu Ippocrate nel 300 a. C. Celeberrimo, poi, è il caso di Mary Tudor, regina d’Inghilterra, che soffrì di gravidanza isterica. La sovrana, infatti, non ebbe eredi e morì senza dare alla luce dei figli.

Quali sono i sintomi di una falsa gravidanza?

I sintomi di pseudociesi sono:
  • amenorrea - assenza di mestruazioni;
  • nausea, vomito;
  • ingrossamento del seno;
  • galattorrea - produzione di latte;
  • aumento di peso;
  • ingrossamento addominale.

Nei casi più gravi, inoltre, una donna affetta da pseudociesi può arrivare a sentire movimenti fetali e, persino, accusare dolori da travaglio. Nell’1 per cento dei casi, invece, è, addirittura, possibile arrivare a simulare falsi parti. Naturalmente, però, il test di gravidanza, o qualsiasi altro tipo di indagine, sarà negativo.

Quali sono le cause di pseudociesi?

Questo disturbo è legato al desiderio esasperato, irrealizzato, di avere dei figli o, al contrario, alla paura di una gravidanza. In genere il fenomeno colpisce donne intorno ai 30 anni sebbene, però, siano stati riportati, rari, casi di bambine e di anziane affette da pseudociesi. Il 59 per cento dei casi, poi, riguarda donne affette da infertilità. Gli scienziati sostengono, infatti, che il disperato desiderio di una gravidanza o, al contrario, una paura incontrollata della stessa indurrebbe un’abnorme secrezione di ormoni, come la prolattina, che sarebbero la causa scatenante degli effetti fisici sul corpo di una donna affetta da pseudociesi. Non dimentichiamo, però, che alla base di questa patologia c’è un malessere psicologico. Da un punto di vista culturale, infatti, i casi di falsa gravidanza sono, drasticamente, diminuiti nei paesi industrializzati. Al contrario, invece, in quelle culture che legano la fertilità al valore di una donna il tasso di incidenza è ancora elevato.

Quale è la terapia in caso di una falsa gravidanza?

Questo tipo di disturbo è, come abbiamo detto, di natura psicologica. Per questo motivo, quindi, la terapia comprende un percorso di psicoterapia utile nel trattamento di persone affette da nevrosi o turbe della personalità. Questa patologia, infatti, rientra in quelli che vengono chiamati “disturbi di conversione”. Le emozioni negative, inconsce, represse sono trasformate in sintomi fisici. I disturbi di conversione servono, principalmente, alla psiche per alleviare l’ansia e il senso di oppressione mentale. Per comprendere le cause scatenanti di questo tipo di patologia, quindi, è necessario “indagare” la storia e le esperienze infantili dell’individuo. In alcuni casi, però, i sintomi di una falsa gravidanza possono essere l’indizio di problemi di salute. Una disfunzione ovarica, per esempio, è spesso la causa di una dilatazione dell’utero che causa gonfiore addominale. Mentre la galattorrea può essere il campanello d’allarme di un tumore ipofisario o di un’ alterazione di carattere endocrino.
In ogni caso, quindi, la prima regola da seguire è sempre la stessa: NO alle diagnosi “fai da te”! Rivolgetevi, senza esitazioni, al vostro medico per controllare il vostro stato di salute. La nostra salute scandisce, come un orologio di precisione, la nostra vita. E, proprio come il delicato meccanismo che muove le lancette di un orologio, è lo spartiacque tra il malessere e il benessere della nostra mente e del nostro corpo. Per questo motivo, quindi, la nostra salute mentale è importante per garantirci quella fisica. Come scriveva Marziale nei suoi Epigrammi “La vita non è vivere, ma vivere in buona salute”!



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Le prove di gravidanza

In caso di sospetta gravidanza, le prove eseguite su urine e sangue possono servire a eliminare i dubbi.

Su quali liquidi biologici vengono eseguite le prove di gravidanza?

Prove di gravidanza
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Urine e sangue.

Come vengono eseguite le prove di gravidanza?

Dosando, con metodi radioimmunologici nel sangue e con anticorpi monoclonali nelle urine, la βHCG (β-coriogonadotropina umana), una proteina prodotta dalla placenta, che risulta chiaramente elevata in caso di gravidanza.

Quale grado di attendibilità hanno queste prove?

Molto elevato per il test sul sangue, leggermente meno, invece, per quello sulle urine.

In caso di sospetta gravidanza, dopo quanto tempo la prova può risultare positiva?

Dopo l'ottavo giorno successivo a quello in cui sarebbe dovuta avvenire la mestruazione per il test ematico.

Dopo quanto tempo è possibile conoscere il risultato di una di queste prove?

Pochi giorni.

È opportuno ripetere il test se la diagnosi del medico non concorda con il referto della prova di gravidanza?

Sì, se sussiste il dubbio di un errore diagnostico.

In caso di gravidanza extrauterina, la prova risulta sempre positiva?

No; nel caso di gravidanza extrauterina o ectopica, la prova è meno sensibile



Inizio della gravidanza: domande e risposte

Pensi di essere incinta o sei all’inizio della gravidanza? Sicuramente sarai assalita da mille domande: a quando far risalire la data della gravidanza? Bisogna preoccuparsi per le perdite di sangue? A che stadio si può conoscere il sesso del nascituro? I nostri esperti rispondono alle tue domande sull’inizio della gravidanza.

Data del parto

Le domande all'inizio della gravidanza
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Domanda: Sono incinta da qualche settimana. Potreste aiutarmi a calcolare la data approssimativa della mia gravidanza? Ho fatto le analisi del sangue che hanno rivelato 3390 UI/L. Ho notato qualche perdita di sangue e a volte sono vittima di qualche piccolo malessere. È normale? O è il segnale dell’inizio di un aborto spontaneo? Sono un po’ preoccupata. Ho dimenticato di precisare che ho assunto degli antinfiammatori (Surgam) per 7 giorni. Questo può avere a che fare con le mie perdite?
Risposta: La data del tuo ultimo ciclo mestruale per ora è l’unico punto di riferimento su cui puoi basarti per avere un’idea dell’inizio della tua gravidanza (oltre alla data del rapporto fecondante). Il dosaggio dell’ormone della gravidanza subisce enormi variazioni da un laboratorio a un altro per uno stesso termine; è la sua dinamica a essere interessante, non il suo valore preciso. Le perdite di sangue all’inizio della gravidanza sono frequenti (il 20% delle gravidanze normali) e non sono necessariamente indicatrici di un aborto spontaneo. Gli antinfiammatori sono formalmente sconsigliati all’inizio della gravidanza, anche se non è mai stato dimostrato che abbiano provocato gravi malformazioni: non giustificano l’interruzione della gravidanza. Nel suo caso l’unico modo per essere rassicurata è effettuare un’ecografia dopo 7-8 settimane di amenorrea o di dosare dopo un intervallo di 48 ore il tasso ormonale: questo deve raddoppiare ogni due giorni.Domanda: Sono incinta del mio primo figlio ed è per me un universo sconosciuto. Come sapere con precisione a quante settimana di gravidanza sono? Il ginecologo usa un righello, mentre io mi servo della mia memoria per ricordarmi il giorno approssimativo della fecondazione. Spesso c’è uno scarto di 2 settimane tra la mia data e quella del mio medico. Quest’ultimo ha calcolato il mio termine per il 7 maggio.Risposta: I ginecologi fanno risalire la datazione della gravidanza alla settimana di amenorrea (assenza di mestruazioni).Domanda: Sono al quarto mese di gravidanza. Non sono sicura della data del concepimento: ultime mestruazioni il 14/12, T° più bassa il 30/12, 36,55°C, poi aumento crescente fino a 37°C il 5/1. Data presunta della mia ginecologa: 1/1 (unica data impossibile, del resto). Prima ecografia per confermare la gravidanza il 4/2: diagnosi = uovo chiaro, senza embrione. Seconda ecografia per verificare l’eliminazione l’11/3. Sorpresa: c’è invece un bellissimo piccolo embrione! La dottoressa stabilisce la data solo misurando le dimensioni della testa (5 cm).  Visita del quarto mese: niente analisi, ecografia del quinto mese prevista per il 6/5, ovvero alla diciottesima settimana, non è un po’ presto?Risposta: Di solito si raccomanda di effettuare la prima ecografia alla 12^ settimana di amenorrea. Questa permette di stabilire una data precoce con uno scarto di 3 giorni in più o in meno (il che spiega come mai la data fornita dal medico non corrisponde esattamente con il giorno del rapporto fecondante) e consente inoltre uno studio morfologico precoce. Le altre ecografie si effettuano intorno alla 22^ e alla 32^ settimana di amenorrea. Un’ecografia effettuata troppo presto potrebbe essere fonte di errori o fornire una data imprecisa.

Perdite di sangue durante il primo trimestre di gravidanza

Domanda: Sono incinta di 8 settimane e, alla settima settimana, ho iniziato ad avere perdite brunastre. La cosa sta andando avanti (8 giorni di sanguinamento). Sono molto preoccupata. La mia gravidanza resisterà o no? È il mio primo figlio, ho 28 anni, non ho dolori addominali, però ho mal di schiena.Risposta: Le perdite di sangue a inizio gravidanza sono frequenti e non segnalano necessariamente il rischio di una minaccia d’aborto. Le perdite, marroni o brunastre, corrispondono all’evacuazione del sangue più vecchio. Solo attraverso un’ecografia potrà sapere con esattezza come vanno le cose. Ne parli con il suo medico.Domanda: Le mie ultime mestruazioni risalgono al 13 dicembre e, l’altro ieri, ho avuto delle piccole perdite brunastre Mi sono allarmata perché ho avuto già un primo aborto ed è così che me ne sono accorta, dopo 3 mesi. Dopo avermi sottoposto a un’ecografia endometriale, il ginecologo mi ha detto che è necessario eseguirne un’altra tra una settimana perché non può ancora stabilire se si tratta di una gravidanza interrotta o di una gravidanza più tardiva di cui non ci si era accorti. Durante l'ecografia abbiamo visto che l’utero conteneva un sacchetto in cui non si percepiva niente. Secondo voi ho ancora motivo di sperare?Risposta: Se le sue ultime mestruazioni risalgono al 13/12 attualmente sarebbe alla 6^-7^ settimana di amenorrea. Di solito è difficile vedere la gravidanza in ecografia prima di 5-6 settimane. Se il concepimento è avvenuto un po’ più tardi del 14° giorno di ciclo, potrebbe darsi che la sua gravidanza più recente (3 o 4 settimane di amenorrea) non sia ancora visibile. Pazienti quindi fino alla prossima ecografia, tra 8 giorni.Domanda: Il primo giorno delle mie ultime mestruazioni è stato il 21/03. Dopo aver notato una goccia di sangue scuro sulla carta igienica, ho chiamato il mio ginecologo che mi ha chiesto di effettuare un dosaggio HCG. Risultato: 1653 mUI/ml. Questa goccia di sangue è sinonimo di aborto spontaneo? Il dosaggio HCG è normale? D'altro canto, da un paio di giorni i seni non mi fanno più male e non ho più nausee, può essere anche questo il segnale di un inizio di aborto?Risposta: No, può trattarsi di un sanguinamento di inizio di gravidanza. Il valore è ancora troppo scarso perché la gravidanza possa essere vista in ecografia e, soprattutto, perché si possa affermare la sua evolutività. Pazienta almeno una quindicina di giorni prima di sapere come vanno le cose.Domanda: Sono incinta di 7 settimane e sono alla mia prima gravidanza. Dopo 4 settimane, ho avuto delle perdite marroni, poco abbondanti, ma sono andate avanti per 10 giorni. Due ecografie hanno mostrato che l’embrione si ingrandito normalmente e che l’attività cardiaca andava bene. Da questa mattina, però (7^ settimana di gravidanza), ho di nuovo delle piccole perdite di sangue. Sono preoccupata, da cosa dipendono questi sanguinamenti? La prossima ecografia è prevista tra 15 giorni (quella della 12^ settimana di amenorrea).Risposta: Solo una nuova ecografia può fornire una risposta alla sua domanda. A priori, avendo effettuato due eco che mostrano un’evoluzione normale e un’attività cardiaca embrionale, tutto sembra andare per il meglio.

Distacco parziale della placenta

Domanda: A due mesi di gravidanza, ho avuto delle perdite di sangue (simili ad un inizio di mestruazioni) accompagnate da dolori al basso ventre. L'ecografia ha rivelato un distacco della placenta dal polo inferiore e posteriore dell’uovo, il feto, però, a quanto pare sta bene (ritmo cardiaco normale, movimenti attivi, crescita nella norma in base all’età gestazionale). Per il momento sono stata messa a riposo e sono sotto Utrogestan. A cosa può essere dovuto? Questo "distacco" può sparire? Possono esserci delle ripercussioni sullo sviluppo del feto? Rischio di avere un bambino con malformazioni? Dovrò restare a riposo fino alla fine della gravidanza o solo per i primi 3 mesi?
Risposta: Le perdite di sangue all’inizio della gravidanza sono frequenti (riguarda il 15 -20% delle gravidanze normali). Questi sanguinamenti sono spesso attribuiti a un distacco dell’uovo che nell’ecografia dà luogo a una piccola immagine a forma di luna crescente da una parte all’altra della gravidanza. Alcuni studiosi hanno esaminato attentamente tali immagini e in realtà esse sembrano essere legate più a un difetto di giunzione che a un vero e proprio distacco; ciò deriva dal fatto che, vista in sezione, la cavità uterina è ovale, mentre la gravidanza è piuttosto rotonda. Quando si verifica un sanguinamento in questa zona, nell’ecografia appare più nettamente. Il fatto che vi sia una perdita in questo contesto è abbastanza rassicurante perché significa che la gravidanza non è schiacciata dalla fuoriuscita di sangue (a condizione che resti moderata, cioè inferiore o uguale alle mestruazioni che ha di solito). In questo caso il riposo non si è dimostrato efficace e alcuni studiosi attualmente tendono a non raccomandarlo più. Insomma, non c’è motivo di sentirsi in colpa, quello che accade non è collegato a qualcosa che ha fatto o non ha fatto, può capitare, è frequente, e non pregiudica nel modo più assoluto l’andamento della sua gravidanza. Di solito questo tipo di sanguinamento tende a scomparire spontaneamente dopo circa 12 settimane di amenorrea.

Diagnosi del sesso

Domanda: Vorrei sapere quand’è che il medico può scoprire, attraverso l’ecografia, il sesso del nascituro. Quali sono i segnali che possono far propendere per una femminuccia o un maschietto? A parte l’ecografia, esistono altri modi per conoscere il sesso del bambino?Risposta: Il sesso del nascituro può essere visto nell’ecografia solo intorno alla 14^-15^ settimana di amenorrea. Prima di questa data, l’embrione presenta solo un germoglio genitale, sia che si tratti di un maschio o di una femmina, ed è impossibile distinguere i due sessi. Dopo questa data, l’ecografia ricerca gli organi genitali esterni per conoscere il sesso del nascituro. Contrariamente a un’idea diffusa, la diagnosi del sesso femminile non scaturisce dall’assenza del pene, ma dalla presenza ecografica di una vulva. Non esiste un altro modo semplice di conoscere il sesso del bambino in anticipo, gli altri metodi consistono nel prelevare cellule di gravidanza per analizzarne il nucleo (è più affidabile, ma anche molto più invasivo).

Gravidanza a rischio

Domanda: Sono nuovamente incinta ma sono preoccupata perché è la settima volta e, purtroppo, solo due volte sono arrivata al termine. Avverto dolori al basso ventre, come se mi pizzicassero dall’interno. Non so più cosa pensare. Potreste darmi qualche consiglio? Sono incinta solo di 4 settimane. Ho anche l’utero retroverso.Risposta: I sintomi che si hanno all’inizio di una gravidanza sono totalmente aspecifici e non presuppongono necessariamente un problema. Per quanto riguarda le gravidanze che si sono interrotte presto in modo spontaneo, deve sapere che il fenomeno non è legato a qualcosa che ha fatto o non ha fatto; si è trattato di una gravidanza che ha interrotto da sola la sua evoluzione. Non pensi che la sua gravidanza sia fragile (o più fragile di un’altra), continui la sua vita normalmente e aspetti un tempo sufficientemente lungo per effettuare la prima ecografia (almeno 8 settimane di amenorrea); l’ecografia potrà mostrare l’embrione e l’attività cardiaca. Il suo utero retroverso costituisce una particolarità anatomica ma non è una patologia, semplicemente nelle donne che presentano il suo stesso caso, si notano dolori di gravidanza più frequenti ma sono transitori (la situazione migliora nel secondo trimestre).

Influenza e inizio di gravidanza

Domanda: ho contratto il virus influenzale alla 3^ settimana di gravidanza. Ci sono rischi per il feto (problemi nel suo sviluppo)?Risposta: L’influenza, come tutte le infezioni virali, è teoricamente teratogenica (cioè suscettibile di provocare malformazioni fetali). In genere è più la febbre associata all’influenza che l’aggressività del virus influenzale in sé a costituire una minaccia; ecco perché in gravidanza bisogna sempre curare efficacemente qualsiasi febbre. Tuttavia si tratta di un rischio debole e non giustifica un’interruzione di gravidanza.

Utrogestan e perdite

Domanda: Sono incinta di 4 settimane (6 settimane di amenorrea) e devo prendere l’Utrogestan (progesterone 100 mg) fino al prossimo controllo ginecologico, tra due settimane circa. Prendo due compresse la sera per via orale e 2 la mattina per via vaginale. Da ieri ho delle leggere perdite marrone chiaro/beige, simili a normali perdite vaginali ma leggermente colorate. Vorrei sapere se questo è dovuto all'Utrogestan. A cosa serve questo farmaco? Mi è stato prescritto un trattamento di 21 giorni a partire dal 22° giorno di gravidanza. Può essere collegato alla possibilità di falsi gemelli (dubbio dopo l’ecografia eseguita il 22° giorno a 5 settimane di amenorrea)?Risposta: La prescrizione di Utrogestan è utile in caso d’insufficienza di progesterone all’inizio della gravidanza. Questo farmaco preso per via vaginale di solito non dà colore alle perdite ginecologiche. Le perdite brunastre o i sanguinamenti a inizio gravidanza sono frequenti (riguardano il 20% delle gravidanze normali) e non sono necessariamente il segnale di una minaccia d’aborto. L'immagine del "falso" gemello probabilmente è stata realizzata un po’ presto per poter affermare in modo sicuro questa diagnosi, aspetti di effettuare l’ecografia alla 12^ settimana; questo fenomeno non ha alcun legame con l’assunzione di progesterone.

Grande stanchezza all’inizio di gravidanza

Domanda: Sono incinta di 6 settimane e da giorni provo un’enorme stanchezza. Sono così stanca che devo riposarmi spesso durante la giornata, faccio fatica a lavorare, a concentrarmi (mi addormento al lavoro!). Mi chiedo se questo non nasconda una malattia perché ho anche frequenti mal di testa. È normale tutta questa stanchezza? Risposta: L'ipersonnia è uno dei segnali tipici della gravidanza. È legata al fatto che il suo organismo viene inondato di progesterone ed è quello a provocare questo particolare effetto. Si riposi ogni volta che può, tra qualche settimana passerà, e in dovrebbe scomparire del tutto nel corso del secondo trimestre. Domanda: Sono incinta di 7 settimane di due gemelli eterozigoti in seguito a inseminazione artificiale. Ho 40 anni e ho iniziato un trattamento a base di Utrogestan per via vaginale dall’inizio della gravidanza. Il medico vorrebbe farmi continuare questa cura per tutta la durata della gravidanza, dato che è gemellare. Ho letto nel bugiardino che questo trattamento di solito è indicato per il 1° trimestre di gravidanza. Che ne pensate? Se lo assumo per via vaginale, sono esposta ai problemi epatici che questo farmaco può comportare? Risposta: I disturbi epatici riguardano l’assunzione per via orale. L'Utrogestan non si è dimostrato un farmaco efficace nella prevenzione delle nascite premature al secondo o terzo  trimestre, anche nel caso di gemelli. Domanda: Sono incinta di quasi un mese e ho una recrudescenza di brufoli acneici. Preciso che prendo l'Utrogestan da 21 giorni. Posso tamponare questi brufoli con dell'Eryfluid (érythromycine base, soluzione a 4%)? Ho chiesto al mio farmacista il quale mi ha detto che potevo usarlo ma preferirei avere una conferma. Il mio ginecologo ha eseguito un’ecografia il 22° giorno di gravidanza: un ovulo evidente, più una massa molto somigliante alla prima (con contorni meno definiti)... Non ha confermato la gemellarità ma ha detto che è possibile e mi ha dato appuntamento tra 3 settimane. Se si tratta di falsi gemelli, vuol dire che ci sono due ovuli e che questi sono prodotti e fecondati in ogni caso? A 22 giorni di gravidanza, 2 ovuli si trovano allo stesso stadio di sviluppo? Risposta: L'acne può aggravarsi all’inizio della gravidanza a causa degli ormoni. L'Eryfluid può essere utilizzato localmente, non solo perché, appunto, è un trattamento topico, ma anche perché questo antibiotico non comporta particolari rischi durante la gravidanza. A 22 giorni di gravidanza a volte è difficile distinguere la borsa embrionale della vescicola vitellina e la gravidanza può essere confusa con una gravidanza gemellare. Aspetti di effettuare l’ecografia prescritta dal suo medico. In caso di gemelli, la maggior parte delle volte, la fecondazione avviene nello stesso momento. Può verificarsi una situazione rarissima chiamata superfecondazione, oppure possono esserci falsi gemelli di età diversa prodotti da due ovulazioni diverse. Di recente ha fatto notizia un caso verificatosi in Turchia.

Gravidanza e progesterone

Domanda: Sono incinta di 3 settimane: ecografia effettuata questa mattina. Ho dimenticato però di fare questa domanda al mio ginecologo: il mio seno è già molto teso e dolorante. Ho sempre avuto una mancanza di progesterone (ho assunto duphaston per più di un anno). È sempre a causa di questa carenza o i miei dolori sono dovuti alla gravidanza? Esiste un rischio di aborto dovuto a carenza di progesterone? Risposta: La tensione al seno fa parte dei fenomeni simpatici della gravidanza e non è in relazione con un problema ormonale.

Evolutività della gravidanza

Domanda: In seguito a dolori e a perdite scure (poco abbondanti), ho effettuato un’ecografia d’urgenza a 5,5 settimane di amenorrea. Il radiologo è stato piuttosto pessimista riguardo alla mia gravidanza. Il rapporto dice: sacco ovulare di 8mm, Vescicola vitellina di 3.3mm, Embrione diam. 2mm, Corona periferica poco densa, Nessun battito cardiaco ancora percepibile. Per informazione: il mio tasso di βHCG a 5 settimane dalle ultime mestruazioni era di 922 UI/L. Ho 29 anni ed è la mia prima gravidanza. Nell’attesa di recarmi dal ginecologo, vorrei avere la vostra opinione su questi risultati e conoscere quali sono i rischi per la mia gravidanza. Risposta: Il termine della sua gravidanza è troppo precoce per poterne affermare la vitalità in maniera formale (è troppo presto cioè percepire l’attività cardiaca). Gli altri elementi non sono particolarmente evocatori di una gravidanza a rischio. Il suo tasso di HCG potrebbe anche corrispondere a una gravidanza evolutiva piuttosto che a una gravidanza interrotta. La prossima ecografia dovrebbe darle una risposta (prima di eseguirla attenda che passino almeno 8-15 giorni). Domanda: Già mamma di un bambino di 5 anni, da un anno sto cercando di avere il secondo. L’anno scorso sono rimasta incinta ma si è trattato di una gravidanza extrauterina conclusasi con un aborto spontaneo a 8 settimane di amenorrea. Preciso che la mia prima gravidanza è stata una gravidanza perfetta, senza nessuna preoccupazione, né dolori. Oggi sono al 35° giorno del ciclo e le ultime mestruazioni risalgono al 16/12. Un test βHCG positivo ha confermato l’inizio di una gravidanza, il test indica 29 UI/L: non è un po’ poco? In compenso, da 3-4 giorni soffro di dolori al ventre (tipo dolori premestruali o appendicite). La mia precedente esperienza mi rende molto ansiosa e, prima dell’appuntamento con il mio ginecologo il 31/01, vorrei essere rassicurata. Risposta: Sì, un tasso di 29 UI/L è scarso ma può essere solo l’inizio della gravidanza: due dosaggi a 48 ore d’intervallo potranno informarla sulla sua evolutività. In ogni caso, questa gravidanza è troppo piccola per risultare visibile all’ecografia, che sia intra o extrauterina. Consulti il suo ginecologo.

Ecografia a 12 settimane

Domanda: Sono incinta e sono alla 6^ settimana di amenorrea. Da quando ho scoperto il vostro sito, mi rendo conto che in Europa, un’ecografia di routine si pratica a 12 settimane di amenorrea. Non è il caso del Québec, dove la prima eco si effettua attorno a 20-22 settimane di amenorrea. Dovrei pretendere dal mio medico un’ecografia a 12 settimane di amenorrea? Preciso che si tratta del mio terzo figlio e che le due gravidanze precedenti si sono svolte senza problemi particolari. Risposta: L'ecografia alla 12^ settimana di amenorrea permette di avere una datazione precisa della gravidanza, una diagnosi precoce di gravidanze multiple, una diagnosi precoce di malformazioni gravi e una raccolta di elementi che possano far sospettare la trisomia 21.

Cisti dell’ovaio e gravidanza

Domanda: Dopo una cura a base di Gonal 75 per 3 mesi, sono finalmente incinta. Purtroppo mi si è sviluppata una cisti. Il mio medico mi ha consigliato 15 giorni di riposo, voi cosa ne pensate? Quali sono i rischi per la gravidanza? Risposta: Dipende tutto dalla cisti... Una cisti dal corpo giallo, per esempio (cicatrice dell’ovulazione) è banale a inizio gravidanza e non necessita di nessun trattamento. Parli con il suo medico per ulteriori precisazioni.
Fonte:
Gyneweb




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