Come so di essere incinta?
Da qualche giorno, ho una sensazione strana. Ma come so di essere incinta? Sintomi ed esami da effettuare per accertare una possibile gravidanza.
I sintomi della gravidanza: come sapere se sei incinta?
Sogni di avere un figlio e presti attenzione ai più
piccoli segnali del tuo corpo. Mestruazioni in ritardo di qualche
giorno, il seno teso... E ti immagini già con il pancione. Esistono
sintomi caratteristici della gravidanza? Ci si può fidare?
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Lo sconvolgimento ormonale che accompagna
la gravidanza può provocare sintomi precoci e caratteristici. Vengono
così definiti fenomeni "simpatici" della gravidanza, anche se non sempre
meritano tale epiteto.
L'assenza di mestruazioni, un sintomo affidabile della gravidanza?
Molto prima che la pancia cresca, parecchie
donne possonoscorgere i primi sintomi della gravidanza. Il più
frequente, quello che mette quasi sempre in allarme, è certamente il
ritardo delle mestruazioni. Tuttavia, molte donne hanno il ciclo
irregolare, e perfino periodi di amenorrea (assenza spontanea del ciclo
mestruale), rendendo così tale sintomo inaffidabileall'inizio della
gravidanza. Del resto, possono verificarsi emissioni di sangue nel
momento in cui avrebbero dovuto presentarsi le mestruazioni, come
previsto. Anche se spesso meno abbondanti rispetto alle mestruazioni,
possono comunque dare adito a confusione.
Seno teso e turgido, sintomo della gravidanza ?
All'inizio della gravidanza, possono
manifestarsi altri sintomi evocatori, tutti legati all’influenza della
secrezione degli ormoni sessuali. I seni si gonfiano e presentano
l’areoladei capezzoli più bombata e dalla colorazione più scura, che
viene talvolta coperta da piccoli rilievi irregolari corrispondenti alle
ghiandole (tubercoli di Montgomery). Tali modificazioni mammarie sono
spesso molto precoci.
Sintomi: hai già qualche voglia?
Di frequente si modifica il gusto,
indipendentemente da qualsiasi disturbo digestivo. All’improvviso si
smettono di mangiare cibi prima graditi, afavore di altri. Talvolta, si
tratta di un vero disgusto che si prova sia per alcune pietanze sia per
il vino o la sigaretta.
Altri sintomi della gravidanza
Sintomitipici quali la nausea, in
particolare al mattino, sono più tardivi, sopraggiungendo spessoalla
fine del primo mese di gravidanza. Ne soffrirebbero, secondo certe
stime, quasi la metà delle donne incinte. Il vomitosi verifica più
raramente. Spesso un aumento della salivazione si associa alla
esacerbazione dell'odorato e,in genere, proprio un odorepuò provocare la
nausea. Infine,all'inizio della gravidanzamolte donnesoffrono di
stitichezza edi una sensazione di gonfiore.
Grande stanchezza!
A te che piaceva tirare tardi, non ti
riesce più ditenere gli occhi aperti seti siedi su un divano. All'inizio
della gravidanza, è frequente una sonnolenza, addirittura un desiderio
irrefrenabile di dormire tutto il giorno. Ciò è dovuto all'effetto
sedativo del progesterone. Potrebbe risentirne invece il sonno
notturno.In definitiva, sono così numerosi e diversii segnali da una
persona all’altra, che sarebbe assurdo diagnosticare la gravidanza
basandosi su di essi. Tanto più che molte donne non presentano nessuno
di questi sintomi. In compenso, la presenza di unao più modificazioni
può attirare l'attenzione. Per fare una verifica, vaiin farmacia o ad un
laboratorio analisi per effettuare un test di gravidanza, e avrai le
idee chiare.
Affrontare un evento inaspettato
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Se la tua gravidanza non è
stata programmata potresti trovarti ad affrontare turbamenti e ansie
prima di accettare questo evento straordinario.
- Sii sincera con il tuo partner e rassicuralo: anche per te scoprirlo è stato uno shock.
- Non sentirti in ansia per il tuo stile di vita, cambialo! Adotta una dieta sana, smetti di fumare e di bere e assumi acido folico (vedi La dieta migliore).
- Potresti sentirti inadatta ma non disperare. Prenditi del tempo per adattarti a livello fisico, mentale ed emotivo.
Concepimento: è vero che…
Fare la verticale dopo il sesso aiuta a restare incinta?
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Ci può essere un pò di verità in questa
affermazione. Non dovete necessariamente fare la verticale, ma esistono
modi per aiutare lo sperma a raggiungere l'ovocita. Non correte in
palestra dopo aver fatto sesso. Rimanete a letto e lasciate che la
gravità lavori per voi.
Le patate dolci possono provocare parti gemellari?
Questo è discutibile. In alcuni contesti
sociali in cui i gemelli sono molto diffusi si consuma una gran quantità
di patate dolci. Sebbene non esistano prove scientifiche, alcuni tipi
di patate dolci contengono una sostanza simile all'estrogeno che, in
questo specifico gruppo di donne, le può aiutare ad avere dei gemelli.
L'agopuntura aumenta le possibilità di successo della fecondazione in vitro (FIVET)?
Se ne sta ancora discutendo. Un recente
studio ha dimostrato che l'agopuntura aumenta il tasso di successo di
circa il 50 per cento. Questo si spiega con il fatto che l'agopuntura
può agire sul sistema nervoso autonomo, rendendo le pareti dell'utero
più ricettive nei confronti dell'embrione. Tuttavia, la comunità medica
non ha la certezza che questa pratica sia veramente utile e si stanno
cercando nuove prove.
La negazione della gravidanza: non sapere di essere incinta
È possibile essere incinta e non accorgersene?
Ebbene sì, può accadere che corpo e mente rifiutino l’idea del bambino
che deve nascere a causa di un meccanismo mentale chiamato negazione. In
che cosa consiste? Scopritelo su Doctissimo!
Che cos’è la negazione della gravidanza?
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È una condizione psicologica per cui la
donna ignora del tutto di essere incinta. Può durare per pochi mesi o
continuare fino al momento del parto: nel primo caso è una negazione
parziale, nel secondo totale. La psiche umana è talmente potente che
induce delle reazioni biologiche paradossali: può accadere che la donna
ingrassi qualche chilo ma, non presentando nessun dolore o contrazione
particolarmente evidente, l’idea di essere in dolce attesa non la sfiora
nemmeno. Dal canto suo il feto fa in modo di “nascondersi” assumendo
una posizione verticale anziché orizzontale, nascondendosi dietro le
costole e la cassa toracica. Il ciclo mestruale, segnale più palese
della gestazione, non si interrompe, venendo sostituito da perdite di
sangue, e il pancione non cresce: niente fa presupporre una gravidanza.
Perché si nega la gravidanza?
Il potere della psiche è davvero
stupefacente; inoltre, il periodo della gestazione è un momento molto
delicato nella vita della donna e la negazione della gravidanza è solo
uno degli esempi che lo dimostrano. La negazione della gravidanza è
il fenomeno inverso alla gravidanza isterica ma al contrario di
quest’ultima non è molto diffusa: si calcola che solo due donne su mille
non si accorgano di aspettare un bambino, percentuale quasi
insignificante, ma che illustra un problema che può essere
psicologicamente duro da superare. Infatti, al momento del parto la
donna subisce uno shock molto forte, in quanto non sa spiegarsi come non
sia stata in grado di accorgersi di una vita che cresceva dentro di sé.
Le conseguenze possono essere molto gravi: spesso non sono in grado di
prestare le prime cure al nascituro e un parto su dieci sfocia in un
infanticidio. Ci sono delle situazioni in cui la negazione della
gravidanza appare più frequente: quando le mamme sono delle ragazze
troppo giovani o se si è appena dato alla luce un altro bambino, quando
il neonato è frutto di una relazione all’infuori del matrimonio o di una
violenza sessuale, oppure quando la donna crede di essere sterile. Alla
base di tutto ciò può esserci inoltre un rapporto conflittuale,
difficile o inesistente con la propria madre, che implica quindi una
fragile condizione psicologica. A livello psicologico, la negazione
viene catalogata come meccanismo di difesa della mente rispetto a
situazioni o eventi traumatici.
Negazione della gravidanza: leggi e dintorni
Nel 2006 la cronaca raccontò un caso
eclatante e molto triste di negazione di gravidanza: una donna francese,
madre di quattro figli, diede alla luce una bambina in modo del tutto
inaspettato. Lei stessa dichiarò che né lei né i suoi famigliari si
erano accorti di niente; poco dopo il parto, gettò la bambina
nell’immondizia in quanto non la riconobbe come figlia ma come “qualcosa
che era uscito dal suo corpo”. In ambito legale la negazione di
gravidanza non viene ancora riconosciuta e non esistono norme o leggi
che ne regolino le conseguenze. Sta al giudice designato stabilire se,
qualora la madre abbia lasciato morire il proprio bimbo o lo abbia
ucciso, tale stato psicologico possa essere un’attenuante della pena. A
Tolosa è nata un’associazione che mira al riconoscimento di questo stato
a livello giuridico, non solo medico (Association Française pour la
Reconnaissance du Déni de Grossesse (AFRDG). Non resta che augurarsi
che anche in Italia avvenga lo stesso.
Incinta, o forse no: la gravidanza isterica
I sintomi sono, in tutto e per tutto, simili a
quelli di una vera gravidanza ma, in realtà, si tratta di un raro
disturbo psicosomatico, colpisce una donna ogni ventimila ma anche cani,
gatti e persino conigli: è la falsa gravidanza.
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La falsa gravidanza o, come veniva chiamata
fino agli anni’ 20, gravidanza isterica, in medicina pseudociesi, è un
disturbo di natura psicologica che colpisce una donna su 20 mila. Il
termine pseudociesi fu coniato, nel 1923, da John Mason Good dal greco
pseudes - falsa - e kyesis - gravidanza - anche se, in realtà, il primo a
descriverla fu Ippocrate nel 300 a. C. Celeberrimo, poi, è il caso di
Mary Tudor, regina d’Inghilterra, che soffrì di gravidanza isterica. La
sovrana, infatti, non ebbe eredi e morì senza dare alla luce dei figli.
Quali sono i sintomi di una falsa gravidanza?
I sintomi di pseudociesi sono:
- amenorrea - assenza di mestruazioni;
- nausea, vomito;
- ingrossamento del seno;
- galattorrea - produzione di latte;
- aumento di peso;
- ingrossamento addominale.
Nei casi più gravi, inoltre, una donna affetta da pseudociesi può arrivare a sentire movimenti fetali e, persino, accusare dolori da travaglio. Nell’1 per cento dei casi, invece, è, addirittura, possibile arrivare a simulare falsi parti. Naturalmente, però, il test di gravidanza, o qualsiasi altro tipo di indagine, sarà negativo.
Quali sono le cause di pseudociesi?
Questo disturbo è legato al desiderio
esasperato, irrealizzato, di avere dei figli o, al contrario, alla paura
di una gravidanza. In genere il fenomeno colpisce donne intorno ai 30
anni sebbene, però, siano stati riportati, rari, casi di bambine e di
anziane affette da pseudociesi. Il 59 per cento dei casi, poi, riguarda
donne affette da infertilità. Gli scienziati sostengono, infatti, che il
disperato desiderio di una gravidanza o, al contrario, una paura
incontrollata della stessa indurrebbe un’abnorme secrezione di ormoni,
come la prolattina, che sarebbero la causa scatenante degli effetti
fisici sul corpo di una donna affetta da pseudociesi. Non dimentichiamo,
però, che alla base di questa patologia c’è un malessere psicologico.
Da un punto di vista culturale, infatti, i casi di falsa gravidanza
sono, drasticamente, diminuiti nei paesi industrializzati. Al contrario,
invece, in quelle culture che legano la fertilità al valore di una
donna il tasso di incidenza è ancora elevato.
Quale è la terapia in caso di una falsa gravidanza?
Questo tipo di disturbo è, come abbiamo
detto, di natura psicologica. Per questo motivo, quindi, la terapia
comprende un percorso di psicoterapia utile nel trattamento di persone
affette da nevrosi o turbe della personalità. Questa patologia, infatti,
rientra in quelli che vengono chiamati “disturbi di conversione”. Le
emozioni negative, inconsce, represse sono trasformate in sintomi
fisici. I disturbi di conversione servono, principalmente, alla psiche
per alleviare l’ansia e il senso di oppressione mentale. Per comprendere
le cause scatenanti di questo tipo di patologia, quindi, è necessario
“indagare” la storia e le esperienze infantili dell’individuo. In alcuni
casi, però, i sintomi di una falsa gravidanza possono essere l’indizio
di problemi di salute. Una disfunzione ovarica, per esempio, è spesso la
causa di una dilatazione dell’utero che causa gonfiore addominale.
Mentre la galattorrea può essere il campanello d’allarme di un tumore
ipofisario o di un’ alterazione di carattere endocrino.
In ogni caso, quindi, la prima regola da seguire è sempre la stessa: NO alle diagnosi “fai da te”! Rivolgetevi, senza esitazioni, al vostro medico per controllare il vostro stato di salute. La nostra salute scandisce, come un orologio di precisione, la nostra vita. E, proprio come il delicato meccanismo che muove le lancette di un orologio, è lo spartiacque tra il malessere e il benessere della nostra mente e del nostro corpo. Per questo motivo, quindi, la nostra salute mentale è importante per garantirci quella fisica. Come scriveva Marziale nei suoi Epigrammi “La vita non è vivere, ma vivere in buona salute”!
In ogni caso, quindi, la prima regola da seguire è sempre la stessa: NO alle diagnosi “fai da te”! Rivolgetevi, senza esitazioni, al vostro medico per controllare il vostro stato di salute. La nostra salute scandisce, come un orologio di precisione, la nostra vita. E, proprio come il delicato meccanismo che muove le lancette di un orologio, è lo spartiacque tra il malessere e il benessere della nostra mente e del nostro corpo. Per questo motivo, quindi, la nostra salute mentale è importante per garantirci quella fisica. Come scriveva Marziale nei suoi Epigrammi “La vita non è vivere, ma vivere in buona salute”!
Come so di essere incinta? La conferma della gravidanza
Come posso sapere se sono incinta? Scopri i metodi per averne la certezza...
Penso di essere incinta. Come faccio a saperlo con certezza?
Il modo di gran lunga più sicuro per avere la conferma
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correttamente, si rivela estremamente preciso. Se vuoi un'ulteriore...
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Mi sento già incinta. Posso fare il test?
Il test di gravidanza identifica nelle tue urine un
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gravidanza viene prodotto quando l'ovocita fecondato si impianta
sulle...
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Ho un ritardo, ma il mio test è negativo. Posso comunque essere incinta?
Se il tuo test è negativo ma pensi di essere incinta,
aspetta tre giorni e ripetilo: probabilmente non c'era sufficiente hCG
nelle tue urine. Se hai fatto due o tre test con risultati negativi,
ma...
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I test di gravidanza comprati in farmacia sono affidabili?
Se segui le istruzioni con attenzione, i test acquistati in farmacia sono affidabili per il 97-99 per cento.
Quando fai un test a casa è consigliabile utilizzare le prime urine della giornata...
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Prendo la pillola ma il mio medico mi ha assicurato che sono incinta. Com'è potuto succedere?
La pillola è efficace per il 92-99,7 per cento dei
casi, a seconda del tipo e della regolarità con la quale viene assunta.
Sebbene alcune statistiche indichino che circa 8 donne su 100
rimangono...
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La mia fidanzata mi ha detto di essere incinta. Come faccio a essere sicuro che il bambino è mio?
Sfortunatamente, l'unico modo per essere certo che il
bambino è tuo è quello di ricorrere al test del DNA, che è possibile
effettuare solo parecchie settimane dopo la nascita del bambino. Per
fare...
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Prima di scoprire di essere incinta ho fumato e bevuto parecchio. Il bambino ne risentirà?
Come ben sai, non è consigliabile bere e fumare
durante la gravidanza. Molte donne si trovano nella tua situazione. La
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Non ho ancora I sintomi della gravidanza. Quando cominceranno?
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Ci sono parecchi fattori che influenzano la gamma e l'intensità dei sintomi, come per esempio...
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Il mio partner non è entusiasta quanto me riguardo alla gravidanza. Mi devo preoccupare?
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gravidanza in modo diverso e, per molti uomini, può occorrere più tempo
per accettarla. È utile ricordare che all'inizio gli uomini trovano...
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Le prove di gravidanza
In caso di sospetta gravidanza, le prove eseguite su urine e sangue possono servire a eliminare i dubbi.
Su quali liquidi biologici vengono eseguite le prove di gravidanza?
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Come vengono eseguite le prove di gravidanza?
Dosando, con metodi radioimmunologici nel sangue e con anticorpi monoclonali nelle urine, la βHCG (β-coriogonadotropina umana), una proteina prodotta dalla placenta, che risulta chiaramente elevata in caso di gravidanza.Quale grado di attendibilità hanno queste prove?
Molto elevato per il test sul sangue, leggermente meno, invece, per quello sulle urine.In caso di sospetta gravidanza, dopo quanto tempo la prova può risultare positiva?
Dopo l'ottavo giorno successivo a quello in cui sarebbe dovuta avvenire la mestruazione per il test ematico.Dopo quanto tempo è possibile conoscere il risultato di una di queste prove?
Pochi giorni.È opportuno ripetere il test se la diagnosi del medico non concorda con il referto della prova di gravidanza?
Sì, se sussiste il dubbio di un errore diagnostico.In caso di gravidanza extrauterina, la prova risulta sempre positiva?
No; nel caso di gravidanza extrauterina o ectopica, la prova è meno sensibileInizio della gravidanza: domande e risposte
Pensi di essere incinta o sei all’inizio della
gravidanza? Sicuramente sarai assalita da mille domande: a quando far
risalire la data della gravidanza? Bisogna preoccuparsi per le perdite
di sangue? A che stadio si può conoscere il sesso del nascituro? I
nostri esperti rispondono alle tue domande sull’inizio della gravidanza.
- Data del parto
- Perdite di sangue durante il primo trimestre di gravidanza
- Distacco parziale della placenta
- Diagnosi del sesso
- Gravidanza a rischio
- Influenza e inizio di gravidanza
- Utrogestan e perdite
- Grande stanchezza all’inizio di gravidanza
- Gravidanza e progesterone
- Evolutività della gravidanza
- Ecografia a 12 settimane
- Cisti dell’ovaio e gravidanza
Data del parto
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Domanda: Sono incinta da
qualche settimana. Potreste aiutarmi a calcolare la data approssimativa
della mia gravidanza? Ho fatto le analisi del sangue che hanno rivelato
3390 UI/L. Ho notato qualche perdita di sangue e a volte sono vittima di
qualche piccolo malessere. È normale? O è il segnale dell’inizio di un
aborto spontaneo? Sono un po’ preoccupata. Ho dimenticato di precisare
che ho assunto degli antinfiammatori (Surgam) per 7 giorni. Questo può
avere a che fare con le mie perdite?
Risposta: La data del tuo ultimo ciclo mestruale per
ora è l’unico punto di riferimento su cui puoi basarti per avere
un’idea dell’inizio della tua gravidanza (oltre alla data del rapporto
fecondante). Il dosaggio dell’ormone della gravidanza subisce enormi
variazioni da un laboratorio a un altro per uno stesso termine; è la sua
dinamica a essere interessante, non il suo valore preciso. Le perdite
di sangue all’inizio della gravidanza sono frequenti (il 20% delle
gravidanze normali) e non sono necessariamente indicatrici di un aborto
spontaneo. Gli antinfiammatori sono formalmente sconsigliati all’inizio
della gravidanza, anche se non è mai stato dimostrato che abbiano
provocato gravi malformazioni: non giustificano l’interruzione della
gravidanza. Nel suo caso l’unico modo per essere rassicurata è
effettuare un’ecografia dopo 7-8 settimane di amenorrea o di dosare dopo
un intervallo di 48 ore il tasso ormonale: questo deve raddoppiare ogni
due giorni.Domanda: Sono incinta del
mio primo figlio ed è per me un universo sconosciuto. Come sapere con
precisione a quante settimana di gravidanza sono? Il ginecologo usa un
righello, mentre io mi servo della mia memoria per ricordarmi il giorno
approssimativo della fecondazione. Spesso c’è uno scarto di 2 settimane
tra la mia data e quella del mio medico. Quest’ultimo ha calcolato il
mio termine per il 7 maggio.Risposta: I ginecologi fanno risalire la datazione della gravidanza alla settimana di amenorrea (assenza di mestruazioni).Domanda: Sono al quarto
mese di gravidanza. Non sono sicura della data del concepimento: ultime
mestruazioni il 14/12, T° più bassa il 30/12, 36,55°C, poi aumento
crescente fino a 37°C il 5/1. Data presunta della mia ginecologa: 1/1
(unica data impossibile, del resto). Prima ecografia per confermare la
gravidanza il 4/2: diagnosi = uovo chiaro,
senza embrione. Seconda ecografia per verificare l’eliminazione l’11/3.
Sorpresa: c’è invece un bellissimo piccolo embrione! La dottoressa
stabilisce la data solo misurando le dimensioni della testa (5 cm).
Visita del quarto mese: niente analisi, ecografia del quinto mese
prevista per il 6/5, ovvero alla diciottesima settimana, non è un po’
presto?Risposta: Di solito si raccomanda di effettuare la
prima ecografia alla 12^ settimana di amenorrea. Questa permette di
stabilire una data precoce con uno scarto di 3 giorni in più o in meno
(il che spiega come mai la data fornita dal medico non corrisponde
esattamente con il giorno del rapporto fecondante) e consente inoltre
uno studio morfologico precoce. Le altre ecografie si effettuano intorno
alla 22^ e alla 32^ settimana di amenorrea. Un’ecografia effettuata
troppo presto potrebbe essere fonte di errori o fornire una data
imprecisa.
Perdite di sangue durante il primo trimestre di gravidanza
Domanda: Sono incinta di 8
settimane e, alla settima settimana, ho iniziato ad avere perdite
brunastre. La cosa sta andando avanti (8 giorni di sanguinamento). Sono
molto preoccupata. La mia gravidanza resisterà o no? È il mio primo
figlio, ho 28 anni, non ho dolori addominali, però ho mal di schiena.Risposta: Le perdite di sangue a inizio gravidanza
sono frequenti e non segnalano necessariamente il rischio di una
minaccia d’aborto. Le perdite, marroni o brunastre, corrispondono
all’evacuazione del sangue più vecchio. Solo attraverso un’ecografia
potrà sapere con esattezza come vanno le cose. Ne parli con il suo
medico.Domanda: Le mie ultime
mestruazioni risalgono al 13 dicembre e, l’altro ieri, ho avuto delle
piccole perdite brunastre Mi sono allarmata perché ho avuto già un primo
aborto ed è così che me ne sono accorta, dopo 3 mesi. Dopo avermi
sottoposto a un’ecografia endometriale, il ginecologo mi ha detto che è
necessario eseguirne un’altra tra una settimana perché non può ancora
stabilire se si tratta di una gravidanza interrotta o di una gravidanza
più tardiva di cui non ci si era accorti. Durante l'ecografia abbiamo
visto che l’utero conteneva un sacchetto in cui non si percepiva niente.
Secondo voi ho ancora motivo di sperare?Risposta: Se le sue ultime mestruazioni risalgono al
13/12 attualmente sarebbe alla 6^-7^ settimana di amenorrea. Di solito è
difficile vedere la gravidanza in ecografia prima di 5-6 settimane. Se
il concepimento è avvenuto un po’ più tardi del 14° giorno di ciclo,
potrebbe darsi che la sua gravidanza più recente (3 o 4 settimane di
amenorrea) non sia ancora visibile. Pazienti quindi fino alla prossima
ecografia, tra 8 giorni.Domanda: Il primo giorno
delle mie ultime mestruazioni è stato il 21/03. Dopo aver notato una
goccia di sangue scuro sulla carta igienica, ho chiamato il mio
ginecologo che mi ha chiesto di effettuare un dosaggio HCG. Risultato:
1653 mUI/ml. Questa goccia di sangue è sinonimo di aborto spontaneo? Il
dosaggio HCG è normale? D'altro canto, da un paio di giorni i seni non
mi fanno più male e non ho più nausee, può essere anche questo il
segnale di un inizio di aborto?Risposta: No, può trattarsi di un sanguinamento di
inizio di gravidanza. Il valore è ancora troppo scarso perché la
gravidanza possa essere vista in ecografia e, soprattutto, perché si
possa affermare la sua evolutività. Pazienta almeno una quindicina di
giorni prima di sapere come vanno le cose.Domanda: Sono incinta di 7
settimane e sono alla mia prima gravidanza. Dopo 4 settimane, ho avuto
delle perdite marroni, poco abbondanti, ma sono andate avanti per 10
giorni. Due ecografie hanno mostrato che l’embrione si ingrandito
normalmente e che l’attività cardiaca andava bene. Da questa mattina,
però (7^ settimana di gravidanza), ho di nuovo delle piccole perdite di
sangue. Sono preoccupata, da cosa dipendono questi sanguinamenti? La
prossima ecografia è prevista tra 15 giorni (quella della 12^ settimana
di amenorrea).Risposta: Solo una nuova ecografia può fornire una
risposta alla sua domanda. A priori, avendo effettuato due eco che
mostrano un’evoluzione normale e un’attività cardiaca embrionale, tutto
sembra andare per il meglio.
Distacco parziale della placenta
Domanda: A due mesi di
gravidanza, ho avuto delle perdite di sangue (simili ad un inizio di
mestruazioni) accompagnate da dolori al basso ventre. L'ecografia ha
rivelato un distacco della placenta dal polo inferiore e posteriore
dell’uovo, il feto, però, a quanto pare sta bene (ritmo cardiaco
normale, movimenti attivi, crescita nella norma in base all’età
gestazionale). Per il momento sono stata messa a riposo e sono sotto
Utrogestan. A cosa può essere dovuto? Questo "distacco" può sparire?
Possono esserci delle ripercussioni sullo sviluppo del feto? Rischio di
avere un bambino con malformazioni? Dovrò restare a riposo fino alla
fine della gravidanza o solo per i primi 3 mesi?
Risposta: Le perdite di sangue all’inizio della
gravidanza sono frequenti (riguarda il 15 -20% delle gravidanze
normali). Questi sanguinamenti sono spesso attribuiti a un distacco
dell’uovo che nell’ecografia dà luogo a una piccola immagine a forma di
luna crescente da una parte all’altra della gravidanza. Alcuni studiosi
hanno esaminato attentamente tali immagini e in realtà esse sembrano
essere legate più a un difetto di giunzione che a un vero e proprio
distacco; ciò deriva dal fatto che, vista in sezione, la cavità uterina è
ovale, mentre la gravidanza è piuttosto rotonda. Quando si verifica un
sanguinamento in questa zona, nell’ecografia appare più nettamente. Il
fatto che vi sia una perdita in questo contesto è abbastanza
rassicurante perché significa che la gravidanza non è schiacciata dalla
fuoriuscita di sangue (a condizione che resti moderata, cioè inferiore o
uguale alle mestruazioni che ha di solito). In questo caso il riposo
non si è dimostrato efficace e alcuni studiosi attualmente tendono a non
raccomandarlo più. Insomma, non c’è motivo di sentirsi in colpa, quello
che accade non è collegato a qualcosa che ha fatto o non ha fatto, può
capitare, è frequente, e non pregiudica nel modo più assoluto
l’andamento della sua gravidanza. Di solito questo tipo di sanguinamento
tende a scomparire spontaneamente dopo circa 12 settimane di amenorrea.
Diagnosi del sesso
Domanda: Vorrei sapere
quand’è che il medico può scoprire, attraverso l’ecografia, il sesso del
nascituro. Quali sono i segnali che possono far propendere per una
femminuccia o un maschietto? A parte l’ecografia, esistono altri modi
per conoscere il sesso del bambino?Risposta: Il sesso del nascituro può essere visto
nell’ecografia solo intorno alla 14^-15^ settimana di amenorrea. Prima
di questa data, l’embrione presenta solo un germoglio genitale, sia che
si tratti di un maschio o di una femmina, ed è impossibile distinguere i
due sessi. Dopo questa data, l’ecografia ricerca gli organi genitali
esterni per conoscere il sesso del nascituro. Contrariamente a un’idea
diffusa, la diagnosi del sesso femminile non scaturisce dall’assenza del
pene, ma dalla presenza ecografica di una vulva. Non esiste un altro
modo semplice di conoscere il sesso del bambino in anticipo, gli altri
metodi consistono nel prelevare cellule di gravidanza per analizzarne il
nucleo (è più affidabile, ma anche molto più invasivo).
Gravidanza a rischio
Domanda: Sono nuovamente
incinta ma sono preoccupata perché è la settima volta e, purtroppo, solo
due volte sono arrivata al termine. Avverto dolori al basso ventre,
come se mi pizzicassero dall’interno. Non so più cosa pensare. Potreste
darmi qualche consiglio? Sono incinta solo di 4 settimane. Ho anche
l’utero retroverso.Risposta: I sintomi che si hanno all’inizio di una
gravidanza sono totalmente aspecifici e non presuppongono
necessariamente un problema. Per quanto riguarda le gravidanze che si
sono interrotte presto in modo spontaneo, deve sapere che il fenomeno
non è legato a qualcosa che ha fatto o non ha fatto; si è trattato di
una gravidanza che ha interrotto da sola la sua evoluzione. Non pensi
che la sua gravidanza sia fragile (o più fragile di un’altra), continui
la sua vita normalmente e aspetti un tempo sufficientemente lungo per
effettuare la prima ecografia (almeno 8 settimane di amenorrea);
l’ecografia potrà mostrare l’embrione e l’attività cardiaca. Il suo
utero retroverso costituisce una particolarità anatomica ma non è una
patologia, semplicemente nelle donne che presentano il suo stesso caso,
si notano dolori di gravidanza più frequenti ma sono transitori (la
situazione migliora nel secondo trimestre).
Influenza e inizio di gravidanza
Domanda: ho contratto il virus influenzale alla 3^ settimana di gravidanza. Ci sono rischi per il feto (problemi nel suo sviluppo)?Risposta: L’influenza, come tutte le infezioni
virali, è teoricamente teratogenica (cioè suscettibile di provocare
malformazioni fetali). In genere è più la febbre associata all’influenza
che l’aggressività del virus influenzale in sé a costituire una
minaccia; ecco perché in gravidanza bisogna sempre curare efficacemente
qualsiasi febbre. Tuttavia si tratta di un rischio debole e non
giustifica un’interruzione di gravidanza.
Utrogestan e perdite
Domanda: Sono incinta di 4
settimane (6 settimane di amenorrea) e devo prendere l’Utrogestan
(progesterone 100 mg) fino al prossimo controllo ginecologico, tra due
settimane circa. Prendo due compresse la sera per via orale e 2 la
mattina per via vaginale. Da ieri ho delle leggere perdite marrone
chiaro/beige, simili a normali perdite vaginali ma leggermente colorate.
Vorrei sapere se questo è dovuto all'Utrogestan. A cosa serve questo
farmaco? Mi è stato prescritto un trattamento di 21 giorni a partire dal
22° giorno di gravidanza. Può essere collegato alla possibilità di
falsi gemelli (dubbio dopo l’ecografia eseguita il 22° giorno a 5
settimane di amenorrea)?Risposta: La prescrizione di Utrogestan è utile in
caso d’insufficienza di progesterone all’inizio della gravidanza. Questo
farmaco preso per via vaginale di solito non dà colore alle perdite
ginecologiche. Le perdite brunastre o i sanguinamenti a inizio
gravidanza sono frequenti (riguardano il 20% delle gravidanze normali) e
non sono necessariamente il segnale di una minaccia d’aborto.
L'immagine del "falso" gemello probabilmente è stata realizzata un po’
presto per poter affermare in modo sicuro questa diagnosi, aspetti di
effettuare l’ecografia alla 12^ settimana; questo fenomeno non ha alcun
legame con l’assunzione di progesterone.
Grande stanchezza all’inizio di gravidanza
Domanda: Sono incinta di 6
settimane e da giorni provo un’enorme stanchezza. Sono così stanca che
devo riposarmi spesso durante la giornata, faccio fatica a lavorare, a
concentrarmi (mi addormento al lavoro!). Mi chiedo se questo non
nasconda una malattia perché ho anche frequenti mal di testa. È normale
tutta questa stanchezza? Risposta: L'ipersonnia è uno dei segnali tipici
della gravidanza. È legata al fatto che il suo organismo viene inondato
di progesterone ed è quello a provocare questo particolare effetto. Si
riposi ogni volta che può, tra qualche settimana passerà, e in dovrebbe
scomparire del tutto nel corso del secondo trimestre. Domanda: Sono incinta di 7
settimane di due gemelli eterozigoti in seguito a inseminazione
artificiale. Ho 40 anni e ho iniziato un trattamento a base di
Utrogestan per via vaginale dall’inizio della gravidanza. Il medico
vorrebbe farmi continuare questa cura per tutta la durata della
gravidanza, dato che è gemellare. Ho letto nel bugiardino che questo
trattamento di solito è indicato per il 1° trimestre di gravidanza. Che
ne pensate? Se lo assumo per via vaginale, sono esposta ai problemi
epatici che questo farmaco può comportare? Risposta: I disturbi epatici riguardano l’assunzione
per via orale. L'Utrogestan non si è dimostrato un farmaco efficace
nella prevenzione delle nascite premature al secondo o terzo trimestre,
anche nel caso di gemelli. Domanda: Sono incinta di
quasi un mese e ho una recrudescenza di brufoli acneici. Preciso che
prendo l'Utrogestan da 21 giorni. Posso tamponare questi brufoli con
dell'Eryfluid (érythromycine base, soluzione a 4%)? Ho chiesto al mio
farmacista il quale mi ha detto che potevo usarlo ma preferirei avere
una conferma. Il mio ginecologo ha eseguito un’ecografia il 22° giorno
di gravidanza: un ovulo evidente, più una massa molto somigliante alla
prima (con contorni meno definiti)... Non ha confermato la gemellarità
ma ha detto che è possibile e mi ha dato appuntamento tra 3 settimane.
Se si tratta di falsi gemelli, vuol dire che ci sono due ovuli e che
questi sono prodotti e fecondati in ogni caso? A 22 giorni di
gravidanza, 2 ovuli si trovano allo stesso stadio di sviluppo? Risposta: L'acne può aggravarsi all’inizio della
gravidanza a causa degli ormoni. L'Eryfluid può essere utilizzato
localmente, non solo perché, appunto, è un trattamento topico, ma anche
perché questo antibiotico non comporta particolari rischi durante la
gravidanza. A 22 giorni di gravidanza a volte è difficile distinguere la
borsa embrionale della vescicola vitellina e la gravidanza può essere
confusa con una gravidanza gemellare. Aspetti di effettuare l’ecografia
prescritta dal suo medico. In caso di gemelli, la maggior parte delle
volte, la fecondazione avviene nello stesso momento. Può verificarsi una
situazione rarissima chiamata superfecondazione, oppure possono esserci
falsi gemelli di età diversa prodotti da due ovulazioni diverse. Di
recente ha fatto notizia un caso verificatosi in Turchia.
Gravidanza e progesterone
Domanda: Sono incinta di 3
settimane: ecografia effettuata questa mattina. Ho dimenticato però di
fare questa domanda al mio ginecologo: il mio seno è già molto teso e
dolorante. Ho sempre avuto una mancanza di progesterone (ho assunto
duphaston per più di un anno). È sempre a causa di questa carenza o i
miei dolori sono dovuti alla gravidanza? Esiste un rischio di aborto
dovuto a carenza di progesterone? Risposta: La tensione al seno fa parte dei fenomeni simpatici della gravidanza e non è in relazione con un problema ormonale.
Evolutività della gravidanza
Domanda: In seguito a
dolori e a perdite scure (poco abbondanti), ho effettuato un’ecografia
d’urgenza a 5,5 settimane di amenorrea. Il radiologo è stato piuttosto
pessimista riguardo alla mia gravidanza. Il rapporto dice: sacco ovulare
di 8mm, Vescicola vitellina di 3.3mm, Embrione diam. 2mm, Corona
periferica poco densa, Nessun battito cardiaco ancora percepibile. Per
informazione: il mio tasso di βHCG a 5 settimane dalle ultime
mestruazioni era di 922 UI/L. Ho 29 anni ed è la mia prima gravidanza.
Nell’attesa di recarmi dal ginecologo, vorrei avere la vostra opinione
su questi risultati e conoscere quali sono i rischi per la mia
gravidanza. Risposta: Il termine della sua gravidanza è troppo
precoce per poterne affermare la vitalità in maniera formale (è troppo
presto cioè percepire l’attività cardiaca). Gli altri elementi non sono
particolarmente evocatori di una gravidanza a rischio. Il suo tasso di
HCG potrebbe anche corrispondere a una gravidanza evolutiva piuttosto
che a una gravidanza interrotta. La prossima ecografia dovrebbe darle
una risposta (prima di eseguirla attenda che passino almeno 8-15
giorni). Domanda: Già mamma di un
bambino di 5 anni, da un anno sto cercando di avere il secondo. L’anno
scorso sono rimasta incinta ma si è trattato di una gravidanza
extrauterina conclusasi con un aborto spontaneo a 8 settimane di
amenorrea. Preciso che la mia prima gravidanza è stata una gravidanza
perfetta, senza nessuna preoccupazione, né dolori. Oggi sono al 35°
giorno del ciclo e le ultime mestruazioni risalgono al 16/12. Un test
βHCG positivo ha confermato l’inizio di una gravidanza, il test indica
29 UI/L: non è un po’ poco? In compenso, da 3-4 giorni soffro di dolori
al ventre (tipo dolori premestruali o appendicite). La mia precedente
esperienza mi rende molto ansiosa e, prima dell’appuntamento con il mio
ginecologo il 31/01, vorrei essere rassicurata. Risposta: Sì, un tasso di 29 UI/L è scarso ma può
essere solo l’inizio della gravidanza: due dosaggi a 48 ore d’intervallo
potranno informarla sulla sua evolutività. In ogni caso, questa
gravidanza è troppo piccola per risultare visibile all’ecografia, che
sia intra o extrauterina. Consulti il suo ginecologo.
Ecografia a 12 settimane
Domanda: Sono incinta e
sono alla 6^ settimana di amenorrea. Da quando ho scoperto il vostro
sito, mi rendo conto che in Europa, un’ecografia di routine si pratica a
12 settimane di amenorrea. Non è il caso del Québec, dove la prima eco
si effettua attorno a 20-22 settimane di amenorrea. Dovrei pretendere
dal mio medico un’ecografia a 12 settimane di amenorrea? Preciso che si
tratta del mio terzo figlio e che le due gravidanze precedenti si sono
svolte senza problemi particolari. Risposta: L'ecografia alla 12^ settimana di
amenorrea permette di avere una datazione precisa della gravidanza, una
diagnosi precoce di gravidanze multiple, una diagnosi precoce di
malformazioni gravi e una raccolta di elementi che possano far
sospettare la trisomia 21.
Cisti dell’ovaio e gravidanza
Domanda: Dopo una cura a
base di Gonal 75 per 3 mesi, sono finalmente incinta. Purtroppo mi si è
sviluppata una cisti. Il mio medico mi ha consigliato 15 giorni di
riposo, voi cosa ne pensate? Quali sono i rischi per la gravidanza? Risposta: Dipende tutto dalla cisti... Una cisti dal
corpo giallo, per esempio (cicatrice dell’ovulazione) è banale a inizio
gravidanza e non necessita di nessun trattamento. Parli con il suo
medico per ulteriori precisazioni.
Fonte:
Gyneweb
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