Interpreta correttamente il test di gravidanza!
Pensi di esser incinta e, per averne la certezza,
compri un test di gravidanza. Ma sai usare bene questo prodotto
autodiagnostico? Quale comprare? Quando utilizzarlo? Doctissimo sfata i
luoghi comuni per un risultato assicurato.
Si può far il test non appena si pensa di esser incinta?
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Si possono comprare test di gravidanza nei supermercati?
No. Non è possibile comprare test di gravidanza nei supermercati. Sono venduti esclusivamente in farmacia. Se capita di trovarli in vendita nei negozi, vuol dire che i venditori non rispettano la legge vigente. Ad ogni modo, è sempre meglio acquistarli in farmacia, dove si possono chiedere consigli.Si possono comprare i test di gravidanza su internet?
Mai comprare test su internet! Alcune volte è possibile trovare offerte che sbaragliano qualsiasi concorrenza, soprattutto se si comprano confezioni da 10. Ma vai incontro a due rischi: per prima cosa, potrebbero non rispettare le norme europee e risultare meno sensibili di quelli venduti in Italia. Inoltre, si tratta di prodotti delicati che possono danneggiarsi in seguito a sbalzi di temperatura. Quelli che ordini rischiano di aver viaggiato in condizioni per lo meno incerte, e di conseguenza la loro efficacia non è garantita.I prodotti hanno tutti la stessa sensibilità?
No. Esistono test di sensibilità differente. I più deboli sono quelli che possono individuare da 40 a 50 UI (unità internazionale) di ormoni per litro. I test sensibili (3 giorni prima la data supposta delle mestruazioni) agiscono su una soglia di 25 UI, ma esistono anche dei test che lavorano solo su una concentrazione di 100 UI/L.I falsi positivi si verificano spesso nei test di gravidanza?
Un falso positivo si ha quando il test dice che sei incinta e invece non è vero. Ciò capita più raramente che in passato: prima i test erano meno specifici e potevano rilevare per errore la presenza di altri ormoni, oltre l’hCG. Oggi, un falso positivo sarà determinato da una causa ben precisa; ad esempio, se si assumono medicinali che contengono l’ormone hCG, ricercato dal test (in caso di problemi di fertilità per esempio). L’altra causa è l’aborto spontaneo, se per esempio non si è verificato l’impianto nell’utero. Se vuoi la certezza, questo risultato deve esser confermato da un prelievo di sangue.I falsi negativi si verificano spesso nei test di gravidanza?
Un falso negativo si ha quando si è incinta ma il test non l’ha rilevato. È ben più frequente dei falsi positivi ma anche molto raro, grazie alla grande sensibilità dei test. Ciò si può spiegare solo attraverso eventi precisi, come un’ovulazione irregolare, che si sarebbe verificata alla fine del ciclo. Un falso negativo può risultare anche, ad esempio, se fai il test troppo precocemente e i tassi ormonali sono molto bassi. Dipende tutto dalla qualità del test. In ogni caso è importante seguire correttamente le istruzioni (raccogliere bene l’urina al mattino, e aspettare il lasso di tempo indicato prima di leggere) per evitare i falsi negativi.I test di gravidanza sono rimborsati?
No. Sfortunatamente non sono coperti dalla mutua. Costano all’incirca 10 euro.Maschio o femmina? La risposta in 10 minuti
Venduto a 25 euro negli Stati Uniti, un test che
permette di conoscere il sesso del nascituro dalla 10°settimana di
gravidanza. Efficace all’80 %, questo test scatena la polemica, sebbene
sia tecnicamente vietato in molti Paesi… non lo è su internet!
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Un test affidabile all’82%
Da anni, varie aziende cercano di lanciare sul mercato test semplici che permettano di rispondere ai genitori ansiosi di conoscere il sesso del bebé. Tuttavia le modalità dei test (quantità di sangue da inviare tramite uno speciale kit…), il costo elevato e l’attesa di molte settimane per l’esito ne hanno limitato abbondantemente la diffusione.Oggi, però, grazie all’ultimo arrivato nella famiglia di questi test, tali difficoltà non hanno più motivo di esistere: "Gender Prediction Test" ti promette di conoscere il sesso di tuo figlio, con poche gocce di urina, dalla 10°settimana, alla modica cifra di 34,95 $ (ovvero circa 25 €)!Il suo principio è semplice, funziona come un test di gravidanza, grazie agli ormoni contenuti nell’urina. Basta utilizzare la siringa fornita nella confezione e introdurre 20 ml di urina nel test-flacone. Grazie agli ormoni presenti nell’urina della donna incinta, i diversi composti chimici (di cui i nomi non sono ancora stati divulgati) reagiscono e indicheranno al decimo minuto uno dei due colori: arancione se è femmina, verde se è maschio. Secondo la ditta, il risultato è affidabile all’ 82%.Messo a punto nel novembre 2006 dall’impresa IntelliGender, più di 50 000 esemplari sono già stati venduti. La recente agitazione mediatica che sta suscitando è dovuta all’estensione della sua commercializzazione in alcune farmacie degli Stati Uniti e in 11 Paesi."Gender Prediction Test", un test non in vendita in Italia
Oggi in Italia, i genitori che desiderano conoscere il sesso del nascituro aspettano la seconda ecografia, tra la 20° e la 22° settimana di gravidanza. Ma, in futuro, vedremo sbarcare questo test in farmacia o nei supermercati ? La risposta al momento è chiaramente negativa. Come ricorda l'Agenzia francese di Biomedicina, "non è legalmente possibile fare ricerche sul sesso del nascituro, salvo casi di sospette malattie genetiche. Qualsiasi diagnosi prenatale è giustificata solo dalla ricerca di una malformazione genetica, dai mezzi per prevenirla e le cure per trattarla".Malgrado sia autorizzata in una decina di Paesi, la commercializzazione del "Gender Prediction Test" da noi rimane vietata. Solo internet la rende accessibile alle future mamme italiane che possono ordinarlo direttamente dal sito del produttore.Dibattito etico
Anche se per la maggior parte delle coppie, questo test permetterà soltanto di restringere il campo di ricerca del nome o di optare per un colore della cameretta del bebé anziché un altro, alcuni specialisti temono il dibattito etico che il test può scatenare. Sebbene la selezione del sesso non sia una prerogativa in Italia, purtroppo lo rimane ancor’oggi in altri Paesi (in Cina o in India, ad esempio, i figli maschi hanno più valore rispetto alle femmine). Si teme dunque un aumento delle richieste volontarie di interruzione della gravidanza, in seguito alla scoperta (clandestina) del sesso del nascituro. Per evitare che la situazione degeneri, il produttore sottolinea l’importanza di parlarne con il proprio ginecologo.I test di ovulazione
Il bambino si fa desiderare? Le donne che fanno
fatica a identificare il loro periodo di ovulazione possono far ricorso a
questo test, che non aumenta la fecondità, ma consente semplicemente di
conoscere il periodo in cui la donna è più fertile, ottimizzando quindi
le possibilità per la coppia di avere un bambino.
A chi si rivolge questo test?
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Come funziona?
I test rilevano la presenza nelle urine di un ormone (LH) prodotto durante tutto il ciclo mestruale, ma che aumenta da 24 a 38 ore prima dell’ovulazione: è quest’ormone, prodotto dall’ipofisi, che manda il segnale all’ovario. Un test positivo annuncia quindi un picco ovulatorio entro 24-48 ore. Un’avvertenza: se l’urina è troppo diluita (a causa dell’assunzione di un eccesso di liquidi) o se alla paziente sono stati iniettati farmaci che stimolano l’ovulazione, possono verificarsi dei falsi positivi; secondo le ditte produttrici, tuttavia, l’affidabilità di questi test sfiora il 90%.Come si usa?
La maggior parte dei test contiene da cinque a sette tamponcini o strisce in grado di rilevare la presenza dell’ormone LH nelle urine. In un primo tempo è necessario effettuare i test da due a quattro giorni prima della supposta data di ovulazione, che varia in base alla durata del ciclo. I test devono essere effettuati per una media di tre giorni. Quando un test risulta positivo, si raccomanda di iniziare prima possibile ad avere rapporti sessuali, per massimizzare le possibilità di concepimento.Quante volte o per quanto tempo si utilizza?
I test, in formato monouso, devono essere utilizzati quotidianamente da due a quattro giorni prima della data di ovulazione.Quali sono i prodotti e i prezzi?
Sono diversi i test attualmente in commercio:|
Nome |
Marca |
Metodo di rilevazione |
Numero di test |
Prezzo |
|
ClearPlan |
Procter&Gamble |
Ormone LH |
5 |
35-40 € |
|
Clearblue |
Procter&Gamble |
Ormone LH |
A partire da 2 |
A partire da 16 € |
|
Midstream |
Gima |
Ormone LH |
5 |
Da 35 a 39 € |
|
Test di fertilità FertilCheck |
BabyStart |
Ormone LH |
5 |
24 € |
|
Persona Test di ovulazione digitale |
Unipath |
Ormone LH e estradiolo |
Funziona a pile. Venduto con 16 test reagenti |
Da 88 € per la confezione e le prime 16 ricariche 16 € per 8 ricariche |
Un’avvertenza: il sistema Persona è stato venduto come metodo contraccettivo naturale. Calcolando il tasso di ormone LH e di estradiolo, questa sistema si propone di determinare se sei o no in zona a rischio. Lanciato sul mercato con un tasso di insuccesso annunciato pari al 6%, è stato messo sotto accusa dalla rivista Prescrire, che parla piuttosto di tassi dal 14 al 28%. In Gran Bretagna 63 donne hanno fatto causa congiuntamente alla casa produttrice dopo essere rimaste incinte nonostante l’uso di Persona.
I consigli di Doctissimo
Per avere risultati più affidabili, fai questi test tutti i giorni alla stessa ora ogni mattina. Se hai sospeso l’assunzione di contraccettivi perché desideri avere un bambino, è consigliabile aspettare due o tre cicli prima di utilizzare i test.David Bême
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